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MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE AL CREDITO D’IMPOSTA AMIANTO

Definiti i criteri di attuazione del credito d’imposta (per gli anni 2017, 2018 e 2019) per le imprese che effettuano nell’anno 2016 interventi di bonifica dell’amianto su beni e strutture produttive.

Per beneficiare del credito d’imposta i soggetti dovranno aver sostenuto spese per almeno 20.000 euro, il credito spetta nella misura del 50 per cento delle spese.

La norma individua un limite di spesa complessivo di 5,667 milioni di euro (complessivi 17 mln) per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019.

Sono ammessi interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto presente in coperture e manufatti effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché le relative spese per consulenze professionali e perizie tecniche nei limiti del 10% delle spese complessive sostenute e comunque non oltre l’ammontare di 10.000 euro per ciascun progetto.

La domanda può essere presentata dal 16.11.2016 al 31.03.2017 attraverso la specifica piattaforma informatica del Ministero dell’Ambiente e solo per le spese sostenute nell’arco del 2016.

Le domande saranno istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione ed entro 90 giorni (salvo ritardi) dopodichè il Ministero comunicherà l’esito della procedura con l’ammissione o meno alla fruizione del credito d’imposta.

È quindi raccomandabile presentare domanda entro i primi giorni per non rischiare di restare esclusi dal beneficio; il vincolo per presentare la domanda correttamente deriva dall’obbligo di allegare la comunicazione all’ASL di avvenuta ultimazione dei lavori (relativa al piano lavori precedentemente presentato) unitamente alla documentazione attestante l’avvenuto smaltimento secondo legge.

In definitiva, il 16.11 potranno presentare domanda unicamente le imprese che hanno già terminato gli investimenti di bonifica e smaltimento amianto e che hanno sostenuto (quietanzato) tutte le spese per le quali si richiede il credito d’imposta.

Si specifica che non sono ammissibili a contributo gli interventi di incapsulamento e confinamento né i costi per la posa in opera del materiale sostitutivo delle coperture in amianto rimosso.

Il credito d’imposta sarà fruibile in 3 quote annuali di pari importo e dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di riconoscimento del credito e nelle dichiarazioni relative ai periodi di imposta successivi nei quali il credito è utilizzato.

Se siete un’impresa che dal 01.01.2016 ha sostenuto costi per la rimozione e lo smaltimento di amianto ed ha ultimato gli investimenti, non resta che presentare la domanda completa di tutta la documentazione tecnica e amministrativa prevista dalla normativa il 16.11.2016 o appena terminato il progetto (sperando che i fondi non vengano esauriti in uno o pochi giorni) ed attendere circa 90 giorni per avere la comunicazione di ammissione o meno al credito d’imposta.